Franco Marinotti

Candidato nr. 30 nella lista nr. 2 del PLR al Consiglio Comunale di Lugano

I miei impegni professionali si suddividono tra l’informatica e l’arte contemporanea, due indirizzi apparentemente antitetici che mi hanno permesso di coniugare nelle mie azioni, la concretezza di visioni con l’elasticità di pensiero. Dirigente di gruppi internazionali prima e imprenditore poi, nell’ambito dello sviluppo di software aziendali, ex gallerista, porto con me una storia familiare d’imprenditoria lunga quasi un secolo, nonché una passione per l’arte ereditata da mio padre. Candidarsi nelle liste del PLR non è per me una "svolta" bensì la coerente evoluzione e completamento nel tempo di un percorso liberale che coniuga in modo pragmatico economia ed ambiente, e lo fa per una Lugano più sociale e sostenibile in ambito edificatorio, di pianificazione, energetico ed ambientale, di mobilità, percorso accresciuto ed approfondito con la mia precedente esperienza politica nel partito verde liberale, la cui sezione ticinese ho a suo tempo co fondato e che ho presieduto. Sono convinto che il recupero dei principi fondanti del liberalismo inteso come metodo, con funzione di contenimento alla polarizzazione ed alla radicalizzazione della politica sia l’approccio più corretto, responsabile e democratico per lo sviluppo dei progetti cittadini grandi o piccoli che siano. Credo perciò in una Città liberale, consapevole e sociale che pianifica un futuro di rigenerazione urbana su un modello sostenibile di quartieri organizzati, di nuovi sistemi abitativi, di mobilità intelligente ed accessibile conservando e favorendo le specificità socio culturali di ogni angolo del territorio. Una Lugano aperta, internazionale ed inclusiva che connette ed interconnette per la messa in rete di attività di interesse collettivo, per formare una cittadinanza attiva, creativa, critica ed informata. Sono per una politica di apertura, convinto che si debba giocare internazionalmente un ruolo trainante e trasmettere all’esterno quel concetto di democrazia politica e sociale parte integrante del nostro modello di successo.