…sul Cdt sulla mobilità

Traffico e mobilità

La commissione dei trasporti del nazionale, sembra intenzionata a voler destinare un ulteriore miliardo di franchi per l’estensione della rete di strade nazionali.

Allo stesso tempo vengono respinte misure che ambiscono tramite proposte alternative mirate e più attuali a ridurre il traffico ed i suoi picchi.

Tutto fa pensare che il concetto di più strade uguale a meno traffico sia ancora fortemente radicato nei più e si crede ancora di poter scongiurare il traffico agendo sulle stesse componenti che lo generano, ovvero l’offerta di maggior capacità di transito con un aggravio economico che potrebbe essere invece destinato a migliorare l’ambiente per le future generazioni.

Sembra evidente che non ci sia l’intento di provare ad analizzare in profondità le cause oggetto di generazione del traffico, prendendo invece come scontato subendone  gli effetti,  un sistema al collasso non più in sintonia con i tempi e le mutate esigenze di spostamenti, e ciò senza voler prendere in considerazione una reale disponibilità di nuovi strumenti di gestione  della mobilità parzialmente già testati con relativo successo in altri paesi europei.

Più interessante ed efficace è invece così come da tempo propongono i verdi liberali, e cioè di agire a monte per il tramite di politiche di incentivazione mediante anche l’uso a supporto di una moderna leva fiscale per modificare le abitudini all’uso dell’auto ed allo stesso tempo di arginare il  traffico utilizzando metodologie avanzate di mobilità intelligente e sostenibile.

Noi proponiamo di passare attraverso misure che prevengono  la formazione di traffico, e che passano attraverso una corretta pianificazione territoriale incentrata su nuovi concetti di viabilità rispettosa dell’ambiente, che avvicini le distanze percorribili che ci separano dal posto di  lavoro, orari di lavoro flessibili per scongiurare la formazione di ingorghi causati dagli orari di punta, il telelavoro,  il car sharing, forme di pedaggi intelligenti modellati in base a fasce orarie e criticità tecniche, ottimizzazione delle sinergie e complementarietà tra servizio pubblico e privato per rendere l’offerta sempre più attrattiva sia dal punto di vista dei tempi di percorrenza, che anche in particolare dei costi per gli utenti, implementazione di reti efficienti tram-treno che coprano in modo lenticolare il territorio, ottimizzazione ed incremento dei percorsi per la mobilità lenta basata su criteri di sicurezza ed anche paesaggistici per chi li percorre, implementazione di strutture a supporto della mobilità elettrica e misure di incentivazione per un passaggio programmato verso questa mobilità che  utilizza energia pulita.

A ciò si aggiungono anche e soprattutto gli sforzi già parzialmente in atto ma ancora del tutto insufficienti  che prevedono il trasferimento del traffico commerciale da gomma a rotaia, con particolare attenzione su quel traffico di transito che intasa le nostre autostrade creando problemi all’ambiente, alla salute ed alla sicurezza.

Per quanto concerne il nostro cantone, lo spostamento sine die del completamento del tratto Alp Transit a sud di Lugano è certamente un’occasione persa in questo senso, anche se ora ci si accontenta contrariamente a come era pensato il progetto originale destinato alle merci, dei benefici per il traffico passeggeri, comunque già un notevole passo avanti verso una visione futura di ausilio, complemento ed ottimizzazione della rete cosiddetta di metropolitana regionale.

Ruolo importante  per i verdi liberali la gioca una fiscalità ecologica di lungo periodo, che utilizza criteri di incentivazione per premiare chi utilizza energia pulita e criteri di causalità per far contribuire chi inquina al processo di ricerca ed impiego di energie rinnovabili.

La strada verso un progressivo miglioramento del traffico è ancora lunga e dunque risulta inutile adottare misure palliative e inconsistenti nel lungo termine quali l’incremento della portata delle strade aumentandone la capacità.

 

Franco Marinotti

Presidente verdi liberali Ticino

 

 

 

 

 

 

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